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A TUTTI GLI ALUNNI DELLE CLASSI I-II-III-IV Oggetto: Modifica P.O.F.: Attività di recupero e nuovi criteri di valutazione finale ( O.M. 92/07) Attuazione obbligo scolastico (D.M. 139/07) Si comunica a tutti gli alunni e ai loro genitori che il Collegio dei Docenti e il Consiglio di Istituto, per quanto di rispettiva competenza, hanno approvato, a modifica ed integrazione del P.O.F., il “Regolamento”, di cui si trasmette copia, delle attività di recupero previste dalla O.M. 92/07. Si ricorda che l’O.M. obbliga l’istituzione scolastica a svolgere varie forme di attività di recupero per tutti gli alunni con “carenze” ( insufficienze) in sede di valutazione intermedia ( I quadrimestre) e per gli alunni che, in sede di valutazione finale, il consiglio di classe non promuove né boccia ma per i quali, in presenza di alcune carenze, ritiene opportuno “sospendere il giudizio” ; per tali alunni il consiglio di classe attiva corsi di recupero estivi i cui risultati saranno verificati e valutati, con modalità chiaramente disposte dalla O.M., ai fini della promozione o non promozione all’anno scolastico successivo. Risulta evidente quindi che a partire dal prossimo anno scolastico nessun alunno di un istituto di istruzione secondaria superiore potrà essere promosso con “debiti formativi”. Il “Regolamento”, nel rispetto della O.M. e delle altre norme vigenti relative alla valutazione dei percorsi scolastici, definisce fra l’altro: 1) tipologia,durata e modalità di svolgimento delle varie attività di recupero, distintamente per gli alunni che evidenziano carenze alla fine del I quadrimestre e per quelli per i quali i consigli di classe ritengono opportuno “sospendere” il giudizio in sede di scrutinio finale ( corsi di recupero estivi) 2) modalità di comunicazioni alle famiglie relative alle attività di recupero 3) criteri e modalità di verifica e valutazione delle attività di recupero e criteri di valutazione intermedia e finale La frequenza delle attività di recupero, per gli alunni individuati dal consiglio di classe, è obbligatoria; le famiglie però possono formalmente assumersi l’onere e la responsabilità del recupero, anche estivo, fermo restando per tutti gli alunni, che devono dimostrare di aver recuperato le carenze, l’obbligo di sottoporsi alle verifiche previste dal consiglio di classe. Resta confermato per gli alunni delle attuali classi IV l’obbligo del superamento dei debiti formativi maturati nella promozione dalla classe III alla classe IV, per essere ammessi all’Esame di Stato. Il “Regolamento” potrebbe subire modifiche ed adattamenti in sede di verifica collegiale di cui famiglie e alunni saranno tempestivamente informati. Previa individuazione delle “carenze” da parte dei consigli di classe, altrettanto tempestiva sarà l’informazione alle famiglie in merito ai calendari delle attività di recupero e alle effettive modalità del loro svolgimento, tramite comunicazione scritta ( circolare) indirizzata a tutti gli alunni e genitori interessati ( in presenza di valutazioni insufficienze nel I quadrimestre e nello scrutinio finale i genitori devono dunque controllare che i loro figli siano effettivamente in possesso di tale comunicazione e leggerla attentamente), e tramite il sito della scuola. Non è superfluo ribadire che, a prescindere dalle attività organizzate dalla scuola, la prima forma di recupero, o piuttosto di prevenzione di un recupero che rischia di diventare particolarmente gravoso, specie se si somma al normale impegno scolastico, devono essere l’impegno costante nello studio, l’interesse e la partecipazione attiva alla normale attività didattica, la regolarità nella frequenza delle lezioni, tutti comportamenti che possono sicuramente prevenire situazioni di difficoltà nel processo di apprendimento e garantire una serena “vita” scolastica. Contestualmente si ritiene doveroso comunicare ad alunni e genitori che si stanno studiando anche le modifiche per adeguare il P.O.F. alle “Linee guida” ministeriali, emanate il 27 dicembre 2007, per l’attuazione dell’obbligo di istruzione fino a 16 anni ( D.M. 139/07). L’attuazione dell’obbligo significa fra l’altro, per la scuola, la revisione della didattica e della valutazione del percorso formativo del biennio, al fine di fornire a conclusione dell’obbligo a tutti gli alunni le “competenze chiave per l’esercizio della cittadinanza attiva”. Famiglie e alunni saranno coinvolti, in ogni forma possibile, nella elaborazione delle modifiche del P.O.F. necessarie per adeguare la modulazione e organizzazione del percorso formativo e la sua valutazione e certificazione alla attuazione dell’obbligo scolastico. Il Dirigente Scolastico, e i suoi collaboratori, sono disponibili a fornire, anche per via telefonica ( 0721-455470/457490), ulteriori informazioni, chiarimenti o approfondimenti in merito a tutto quanto comunicato. Pesaro, 7 gennaio 2008 Il Dirigente Scolastico Prof. Gianfranco Mariani |
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