Un gabinetto di topografia tra ottocento e novecento

Istituto Tecnico Statale per Geometri
“Girolamo Genga“ Pesaro
E
MILIO
B
ORCHI
e
RENZO
M
ACII
Un gabinetto di topografia
tra ottocento e novecento
Emilio Borchi e Renz
o Macii
pag.
1
Indice
Presentazione del Dirigenta Scolastico……………..
………………………………………………… Pag. 2
Cenni storici sulla nascita dell’Istituto Tecnico e del Gabinetto di Topografia…………. Pag. 4
Catalogo degli strumenti …………………………………………………………………………………… Pag.
7
Introduzione ……………………………………………………………………………………………………
. Pag. 8
Il restauro degli antichi orologi e strumenti di topografia dell’Istituto “G. Genga” ..
………..
……… Pag. 10
La nascita degli strumenti topografici ……………………………………………………………….. Pag. 12
Le date fondamentali dello sviluppo della topografia ……………………………………………. Pag. 25
Squadri, grafometri ed ottanti …………………
……………………………………………………….. Pag. 33
I livelli e i clisimetri ………….
………………
……………
……………
……………
……………
……….
Pag. 42
I cleps, i teodoliti ed i tacheometr
i ……………….
……………
……………
…………
…………
…….. Pag. 5
6
La tavoletta pretoriana ……………………………………………………………………………………….. P
ag. 67
Gli strumenti matematici ……………………………………………………………………………………. Pag
. 71
Bibliografia generale …………………………………………………………………………………………..
. Pag. 75
Un gabinetto di Topografia fra otto
cento e novecento Pag.
2
Presentazione
L’I.T.G. “Genga”, dagli anni immediatamen
te successivi all’Unità d’Italia, costituisce una
delle realtà scolastiche più impor
tanti del territorio provinciale.
La sua storia e il suo svil
uppo si identificano in maniera si
gnificativa con la storia e lo
sviluppo sociale e urbanistico della città di
Pesaro e del terr
itorio provinciale.
Consapevole della sua tradizione e della sua
funzione culturale, l’I.T.
G. “Genga” ha sempre
difeso e riproposto, anche nel contesto recente
dell’autonomia scolastica, la sua immagine di
istituzione formativa rigorosa e attenta alla rich
ieste del territorio e alle sue dinamiche socio-
economiche.
I suoi laboratori si s
ono progressivamente arricchiti
di dotazioni didattiche
tecnologicamente all’avanguardia e sempre aggi
ornate. Ma restano disp
onibili ovviamente, e
soprattutto nel laboratorio di
topografia, strumenti e dotazioni
didattiche del passato, più o
meno recente, che testimoniano in maniera evid
ente e molto efficace il progressivo affinarsi
del “mestiere” di geometra attraverso l’uso, anch
e didattico,di strumenti di lavoro sempre più
aggiornati e complessi.
E’ stata questa constatazione, assieme alla
volontà di recuperare e testimoniare l’identità
dell’istituto in un momento in cui la scuola supe
riore in Italia si sta
avviando ad un periodo di
progressiva e profonda ristruttur
azione e ripensamento delle sue finalità, a convincere il
Consiglio di Istituto dell’opportun
ità e dell’importanza del recupe
ro e del restauro di alcuni
strumenti topografici e della loro
esposizione in un piccolo “m
useo” che potesse, in maniera
immediata e con l’efficacia del messaggio museal
e, dare a chiunque en
trasse nell’istituto
l’idea della peculiarità e della tipicità del percor
so formativo di cui, storicamente, l’istituto è
stato ed è la sede.
Tra i tanti, alcuni dei quali risalenti ad
un periodo storico di al
cuni secoli anteriore
all’istituzione del “Genga”, sono stati indi
viduati diciannove strumenti topografici
particolarmente significativi da un punto di vista
storico e per la loro specificità funzionale,
che sono stati affidati, per il necessario restauro
, all’Osservatorio Xime
niano di Firenze, che
ha portato a termine il lavoro con risultati eccelle
nti grazie alla competenza dell’equipe dei
Professori Borchi e Macìì.
Il progetto iniziale nel frattempo si è precisa
to, e ampliato, con la costruzione di un piccolo
spazio museale permanente, polifunzionale e flessi
bile, costruito nell’ atrio dell’istituto, nel
rigoroso rispetto dell’architettura
degli spazi esistenti, nel qu
ale esporre non solo gli antichi
strumenti del laboratorio di t
opografia dopo il loro restauro, ma
anche tutti gl
i altri oggetti,
come ad esempio quelli dei laboratori di costruzioni, di tecnologia delle costruzioni e di
tecnologia rurale, ritenuti signifi
cativi per testimoniare l’immagine
e la storia dell’istituto, non
esclusi gli elaborati grafici migliori degli alunni.
Il progetto di recupero e re
stauro degli strumenti topografici
e della costruzione dello spazio
museale è stato realizzato a cost
i contenuti per l’istituzione
scolastica grazie ad alcune
Emilio Borchi e Renz
o Macii
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3
sponsorizzazioni e ai cont
ributi finanziari del Collegi
o provinciale dei Geometri,
dell’Assessorato all’Istruzione
della Provincia di Pesaro-U
rbino e, sopr
attutto, della
Fondazione della Cassa di Risparmi
o di Pesaro. La Provincia inoltr
e, in qualità di proprietaria
dell’edificio scolastico, tramite il suo Uffici
o Tecnico, ha fornito un prezioso e costante
supporto a livello tecnico-
esecuticvo. Infine, parte delle riso
rse utilizzate per il restauro degli
strumenti topografici sono state reperite grazie a
lla collaborazione dell’Istituto con la Facoltà
di Scienze Ambientali dell’Università di Urbino
nella progettazione e svolgimento di un corso
F.S.E..
A tutti quanti hanno dato il loro contributo
va, ovviamente, il più sincero ringraziamento da
parte dell’Istituto che
ho l’onore di dirigere.
Un ringraziamento anche a tutto il personale
dell’istituto che ha contribuito, in varie forme
ma sempre a titolo gratuito, alla realizzazione del progetto e in particolare all’Ing.
Bocconcelli , docente di topografia dell’istitut
o, non solo per aver gratuitamente progettato la
struttura museale e averne seguito materialment
e e tecnicamente la realizzazione, ma anche
per la passione e la professionalità con cui
ha organizzato e coordinato tutto il lavoro di
restauro .
Prof. Gianfranco Mariani
Dirigente dell’I.T.G. “Genga”

Studenti ITGGENGA premiati

studenti dell’ITC “Genga” di Pesaro Andrea Orazi e Michele Montinaro, primi classificati della fase regionale delle Olimpiadi di CAD Quest’anno la Fase Nazionale di “CAD OLYMPICS 2017” si è svolta a Nola (NA) presso l’I.T.S.C.G. “A. Fasullo – C. Theti” nei giorni 3-4-5 Maggio, dove l’alunno Domiziano CARRERA, accompagnato dal docente referente del nostro Istituto  Prof. Angelo R. DICHIO, unitamente  ad altri 37 partecipanti si è cimentato nella redazione di un elaborato grafico con l’ausilio del CAD, del quale una Commissione ha assegnato il prototipo, dando  solo poche indicazioni su un file base.

La graduatoria finale è stata redatta, come nella fase d’Istituto e in quella  Regionale, in base alla precisione dell’elaborato  e al tempo di consegna dello stesso. Si rammenta che i primi dieci studenti della graduatoria finale sono considerati “eccellenze” e i primi tre classificati accedono  alla fase internazionale, che quest’anno si terrà nei giorni 29 e 30 Maggio 2017 in Italia, presso l’I.T.E.T. “F. e G. FONTANA” di Rovereto (TN)