Cosa è il saturimetro e come funziona

Il processo di respirazione consiste in uno scambio gassoso tra l’ossigeno di cui il nostro corpo ha bisogno, presente nell’aria, e l’anidride carbonica generata dai processi metabolici di cui si deve liberare per poter funzionare correttamente. L’ossigeno presente nell’aria che penetra all’interno alveoli polmonari va a legarsi all’emoglobina, che lo trasporta al di fuori dei polmoni fino al cuore dove viene pompato all’interno delle arterie per andare a ossigenare le cellule di tutto il corpo.

Non tutta l’emoglobina presente nel sangue si lega all’ossigeno e il rapporto tra quella totale e quella legata rappresenta la cosiddetta saturazione che si esprime in percentuale; valori superiori al 94% sono considerati normali.

Al di sotto del 92% bisogna iniziare a preoccuparsi, mentre valori di saturazione inferiori al 90% sono indicativi di uno stato di ipossia: un grave problema che deve essere affrontato in modo tempestivo, perché potrebbe causare gravi danni – talvolta persino irreversibili – ai tessuti del corpo ma soprattutto al cervello. Questi valori soglia però non sono assoluti, ma al contrario devono essere interpretati alla luce delle condizioni del paziente, ad esempio tenendo presente che la saturazione può subire modificazioni anche in base al pH (acidosi o alcalosi) e alla temperatura corporea.

Per misurare in modo rapido e soprattutto non invasivo la saturazione – fondamentale per comprendere se nel corpo del paziente c’è ossigeno a sufficienza o se bisogna intervenire somministrandogli ossigeno tramite una mascherina o intubandolo – si usa uno strumento detto saturimetro.

Il saturimetro consiste in un monitor portatile collegato con un sensore fotoelettrico che viene agganciato a un dito o lobo dell’orecchio del paziente; oltre alla saturazione vengono anche misurate le pulsazioni cardiache, il che fa di questi strumenti degli ottimi dispositivi “2 in 1” per la misurazione istantanea o il monitoraggio (a seconda dei modelli) di entrambi i parametri. I moderni saturimetri sono dispositivi compatti, spesso portatili, ideali per essere utilizzati sia in contesti ospedalieri che in mobilità.

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